La città

Bellinzona: città sentinella delle alpi. La città viene nominata, per la prima volta, in un noto passo di Gregorio di Tours che descrive la calata, nel 590 d. C., dei franchi in discesa dal Lucomagno in guerra contro i longobardi asserragliati nella fortezza di Bellinzona.

Gregorio dopo avere nominato Milano, ne descrivere il luogo dove fu ucciso il combattente franco Olone scrisse:

« Olo autem dux ad Bilitionem huius urbis castrum, in campis situm Caninis, inportunae accedens, iaculo sub papilla sauciatus, cecidit et mortuus est »

Gregorio qualificava quindi Bellinzona come una fortezza appartenente alla città di Sant’Ambrogio. Da queste righe si può intravedere come la storia di Bellinzona e della sua regione, si perda nella notte dei tempi e di come la sua vocazione fosse da sempre il controllo dei passi alpini, come avamposto militare e città di passaggio: per mercanti, armate e pellegrini. All’interno delle sue mura, andava pur registrata la presenza costante di una popolazione stanziale; che garantiva l’approvvigionamento alle truppe ed ai viandanti: immaginiamo la bottega del fabbro, il panettiere ed il monastero con le vigne in collina ed i cortili con le galline.

Oggi Bellinzona è una città moderna, sentinella dei passi per vocazione naturale e non più per necessità militari: Capitale del Cantone Ticino e sede del Governo, produttivamente votata al terziario. I confini del suo distretto comprendono Moleno a nord e Medeglia a sud, S.Antonio a est e Gudo ad ovest. Trovate gli altri comuni nella mappa. Il comprensorio nel suo insieme conta oltre 50’000 abitanti. I comuni più numerosi sono Bellinzona con circa 18’000 abitanti e la confinante Giubiasco con 8’000. Il 2 aprile 2017, quando si terranno le votazioni comunali per il nuovo Municipio, sarà ufficialmente definita la nuova realtà cittadina, infatti Il 18 ottobre 2015 è avvenuta la votazione consultiva nei comuni interessati dal progetto aggragativo. Dei 17 comuni che hanno partecipato, in 13 si è avuto esito positivo: Bellinzona, Camorino, Claro, Giubiasco, Gnosca, Gorduno, Gudo, Moleno, Monte Carasso, Pianezzo, Preonzo, Sant’Antonio e Sementina. Quattro comuni hanno rifiutato d’aggregarsi: Arbedo-Castione, Cadenazzo, Lumino e Sant’Antonino. La nuova Bellinzona conterà quindi 42’000 abitanti, 12 quartieri e 5 frazioni (Daro, Artore, Ravecchia, Carasso e Galbisio) e sarà la 12ma città svizzera.

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