Eugenio Finardi la prima “Star” dei Bellinzona Beatles Days

Il 21 e 22 luglio in Piazza del Sole la XVII edizione della rassegna che ruota attorno a tre numeri: 30-40-50 e ad altrettanti anniversari, tra cui il quarantennale della “Musica Ribelle”

30, 40, 50: è attraverso questi tre numeri che si svilupperà l’edizione numero 17 dei Bellinzona Beatles Days, l’importante e storica rassegna musicale promossa dalla Fondazione del Patriziato che quest’anno si svolgerà venerdì 21 e sabato 22 luglio nella tradizionale cornice di Piazza del Sole a Bellinzona.

30, 40, 50 che stanno a rimarcare altrettanti anniversari legati, ovviamente, alle tematiche di cui il festival sin dai suoi albori, si è fatto alfiere nella Svizzera italiana e non solo: le sonorità degli “Fabulous Sixties”, di cui i Beatles rappresentano la massima e più conosciuta espressione e quel “classic rock” che, partendo proprio dalla lezione dei quattro “scarafaggi” di Liverpool ha poi rivoluzionato l’universo sonoro ma anche la cultura ed il costume dei decenni successivi.

Tra questi i “quarant’anni della Musica Ribelle” il progetto con il quale il noto cantautore Eugenio Finardi celebra uno dei momenti più interessanti della sua carriera, ovvero la pubblicazione di un poker di dischi (Sugo, Diesel, Blitz e Roccando rollando) che hanno segnato l’inizio e lo sviluppo di un filone musicale alternativo e indipendente, che ancora oggi rappresenta una pietra miliare della creatività italiana. Dischi che dal vivo Finardi ripropone con gli arrangiamenti originali dell’epoca a testimonianza della grande attualità dell’atteggiamento musicale di allora.

Nel concerto bellinzonese, che si svolgerà venerdì 21 luglio, Finardi concentrerà la sua attenzione sull’album Diesel, uscito esattamente 40 anni fa e composto da brani i cui testi evidenziano il forte coinvolgimento politico che caratterizzava gli artisti di allora e che, musicalmente, risentono delle loro straordinarie aperture stilistiche, particolarmente evidenziate dalla canzone che dà il titolo all’album, di chiara impronta jazz-rock. Nello spettacolo non mancheranno tuttavia anche altre storiche composizioni di quel felicissimo periodo, dalla canzone-manifesto Musica Ribelle a La Radio all’immancabile Extraterrestre, accompagnate da riflessioni inedite sulla nascita dei brani sul metodi di lavoro in studio durante la loro registrazione. Il concerto di Eugenio Finardi ai Bellinzona Beatles Days, sarà ad ingresso gratuito.

Info: www.bellinzonabeatlesdays.ch